L’articolo si propone di verificare le dichiarazioni di Alessandro Broggi riguardo alla presenza di “due trilogie” nella sua opera (Coffee Table book, Servizio di Realtà e Avventure minime in quanto “trilogia destruens”; Noi, Sì e Idillio come “trilogia costruens”). Alternando analisi formale, considerazioni sulla logica interna dei testi e sui temi trattati, questo contributo identifica elementi di continuità e di rottura fra i libri di Broggi. Il corpus analizzato è costituito da Avventure minime, Noi e Sì.